Mutuo o affitto? Suggerimenti e strumenti per scegliere con più consapevolezza
Decidere se acquistare una casa ricorrendo a un mutuo immobiliare oppure vivere in affitto è una scelta complessa perché non è semplicemente una questione economica, ma coinvolge anche aspetti personali ed emotivi. Se è vero che l’acquisto di una casa è un investimento, è altrettanto indiscutibile che da molti è considerato anche uno dei traguardi più importanti della vita.
Al di là degli aspetti puramente personali, sui quali ha poco senso dare consigli, non si può non sottolineare il fatto che scegliere una soluzione piuttosto che un’altra ha anche un’importante rilevanza economica. Può quindi risultare utile confrontare entrambe le soluzioni analizzandone i principali pro e contro.
Inoltre, per calcolare se conviene il mutuo o l’affitto può risultare utile anche utilizzare i simulatori di mutuo, tool online che mostrano tutti i dettagli del mutuo, tra cui la rata mensile che si dovrà sostenere per tutta la durata del finanziamento.
Di seguito quindi un’analisi delle due soluzioni seguita da una spiegazione sul funzionamento e l’utilità dei simulatori del mutuo.
Mutuo casa: un finanziamento finalizzato alla proprietà di una casa
L’acquisto di una casa è un impegno finanziario di notevole portata e non sono molti coloro che dispongono della liquidità necessaria per un tale investimento. In questi casi, quindi, un mutuo immobiliare è la soluzione più idonea.
L’aspetto principale di questa soluzione è che una volta rimborsata l’ultima rata del finanziamento si è ufficialmente proprietari di un bene immobile di notevole valore del quale si potrà disporre a proprio piacimento.
Dato che le cifre in ballo sono considerevoli, è importante fare alcune valutazioni preliminari: dal momento che di solito le banche non concedono mutui superiori all’80% del valore dell’immobile, si deve disporre di riserve liquide sufficienti a coprire la restante parte.
Si deve inoltre tenere conto delle proprie entrate mensili: la situazione economica di un nucleo familiare che ha un reddito mensile globale di 4.000 euro è totalmente diversa da quella di una famiglia in cui le entrate totali non superano i 2.000 euro.
Fatte le dovute considerazioni di carattere economico, si devono analizzarne i vari aspetti.
Tra i pro si ricordano la proprietà di un immobile di valore, la libertà di intervenire con futuri interventi di miglioria e ristrutturazione (ovviamente nei limiti previsti dalle norme edilizie) e possibili agevolazioni fiscali.
Un mutuo, tuttavia, è un finanziamento di lunga durata ed eventuali problemi economici futuri potrebbero rendere difficoltoso rimborsare il debito. Se poi si è scelto un mutuo a tasso variabile, in caso di rialzo dei tassi, la rata mensile potrebbe diventare più onerosa aumentando il costo totale dell’investimento.
Infine, si deve tenere conto che la proprietà di un immobile comporta responsabilità sia a livello economico (si pensi alle spese di manutenzione) che a livello civile.
Affitto: una soluzione meno complessa, ma senza alcun ritorno economico
Scegliere di vivere in affitto è indubbiamente una soluzione che presenta minori complessità rispetto all’acquisto. Peraltro, se non si soddisfano i requisiti necessari per ottenere un mutuo, l’affitto è molto spesso l’unica soluzione che si ha a disposizione.
Per quanto riguarda i pro, la locazione comporta indubbiamente minori investimenti: è infatti al locatore che competono le spese di straordinaria manutenzione dell’immobile. L’affitto rende semplice anche la pianificazione finanziaria: il canone infatti viene stabilito al momento della stipula del contratto e resterà immutato fino alla scadenza.
D’altro canto, l’affitto risulta anche molto limitante: non si ha per esempio la possibilità di effettuare modifiche, ampliamenti o ristrutturazioni se non si ottiene l’autorizzazione del proprietario.
Inoltre, pur pagando mensilmente il canone, non si acquisirà mai la proprietà del bene.
Si deve infine sottolineare che in determinate zone del Paese, gli affitti sono particolarmente costosi e, inoltre, una volta scaduto il contratto, sono possibili adeguamenti del canone.
Il simulatore di mutuo
Il simulatore è uno strumento per calcolare rata mutuo e che fornisce tutte le informazioni relative al finanziamento: rata mensile, durata del finanziamento, TAN, TAEG, importo totale degli interessi, dettagli delle varie spese ecc.
Conoscere l’importo della rata mensile, della durata del finanziamento e il totale dell’investimento è oltremodo utile per effettuare un confronto con l’opzione affitto.
Si deve infatti considerare che l’esborso mensile relativo al mutuo è finalizzato all’acquisizione di un immobile di proprietà, mentre nel caso del canone di affitto, l’importo versato è da considerarsi “a fondo perduto”; infatti, come già accennato in precedenza, non si acquisirà mai la proprietà del bene.
Analizzati tutti i pro e i contro delle due soluzioni e aiutati dal simulatore, si potrà scegliere con maggiore consapevolezza.
