L'impegno certamente non è mancato. Ed è stato uno sforzo profuso nella consapevolezza di operare in un Comune in serie difficoltà per via del dissesto finanziario. Lorenzo Lombardo, assessore dimissionario ai Lavori pubblici, dopo la scelta del coordinatore provinciale di Forza Italia Giuseppe Mangialavori di far ritirare la delegazione degli assessori azzurri dalla giunta Costa, porta con sè un corposo fascicolo delle opere realizzate e di quelle avviate nel corso della sua attività. E lo fa partendo dalla sua Vibo Marina. "Stiamo realizzando – spiega – il sottopasso ferroviario che consente di unire le due parti del centro abitato prima non collegate tra loro. Siamo riusciti a contrarre un mutuo per la messa in sicurezza di piazza Capannina e nel giro di qualche mese partiranno i lavori per 570mila euro, per non parlare dei sei milioni di euro – un vecchio finanziamento Pisu – reimpiegati per la riqualificazione urbana del quartiere Pennello".

L'elenco delle opere è lungo "l'impegno è stato davvero tanto e continuo". Anche nel centro della città oltre che nella frazione costiera. L'ex assessore ai Lavori pubblici cita la ristrutturazione dell'ex Caserma Diaz con un finanziamento di 3,5 milioni e non tralascia neppure Progetto Maione, per il collettamento delle acque bianche e nere. In questo caso, "due sono gli interventi previsti. Uno è stato effettuato in località Ottocannali, l'altro tra Vibo Marina e Bivona è stato ritardato per problemi di carattere burocratico. Sono stati sostituiti ben tre direttori dei lavori". Lombardo si sofferma anche piazza San Leoluca e sulle risorse impiegate per il completamento della copertura del sarcofago. Un punto significativo, nella sua disamina è legato "alla partenza dei lavori per il nuovo tribunale, dopo anni di contenziosi". E non è stata tralasciata neppure Piscopio, "dove sono stati ultimati i lavori per il potenziamento della rete idrica".




Aggiornato anche il piano di Protezione civile. "Dopo circa dieci anni – precisa Lombardo - si è avviata una collaborazione con Prociv Augustus per divulgare il Piano nelle scuole. Il progetto partirà a gennaio per dare a tutti la possibilità di conoscerlo". A proposito di scuole, l'ex assessore ai Lavori pubblici si sofferma sulle risorse impegnate per la manutenzione ordinaria e straordinaria. "In due anni - sottolinea – abbiamo speso 220mila euro. La cifra che altre amministrazioni hanno sostenuto in dieci anni. Sono stati realizzati i bagni nella scuola elementare Don Bosco e nella scuola media Amerigo Vespucci di Vibo Marina".

E sempre riguardo le scuole, Lombardo fa il punto rispetto allo studio per studiarne la vulnerabilità affidato all'Unical e sulla ricostruzione delle anagrafiche di tutti gli istituti comunali". Tanto lavoro, "l'elenco sarebbe ancora lungo" per un'esperienza dall'epilogo forse non proprio previsto. Ma la politica è questa. "Un'esperienza breve – precisa Lombardo – rispetto alla durata complessiva del mandato, ma comunque positiva e soddisfacente. Il lavoro prodotto è stato notevole e i risultati si vedranno tra non molto". “Ci tengo a ringraziare i funzionari dell’ufficio tecnico che con grande spirito di abnegazione hanno portato avanti tutti gli interventi in questo periodo da me guidato. Senza di loro il mio lavoro gli obiettivi non sarebbero stati raggiunti.Ringrazio altresì i dirigenti che nonostante le difficoltà dovute al carico di lavoro su solo due persone hanno consentito con grande professionalità di portare avanti l’attività amministrativa”. La speranza "è che il sindaco colga positivamente il sacrificio del senatore Mangialavori - di ritirare i propri tre uomini dalla giunta. Un ritiro finalizzato alla ricomposizione della maggioranza e non al perseguimento di altri obiettivi. Dal canto mio, resto a disposizione del partito. Qualunque decisione si prenderà sul mio futuro sarà ben accolta".