Torneo della disputa, il Morelli di Vibo alle finali nazionali
Il liceo classico M. Morelli è la scuola calabrese che accede alle finali nazionali del “Torneo della disputa”, intitolato “Dire e contraddire”, organizzato dall’ordine degli avvocati. Nell’ultima fatica, prima di accedere alla fase successiva, l’Istituto guidato dal dirigente scolastico Raffaele Suppa, ha avuto la meglio sul liceo classico “Bruno Vinci” di Nicotera. L’espressione da confutare era quella di Malala Yousafzai, “quando qualcuno ti toglie la penna di mano, allora si che capisci davvero quanto sia importante l’istruzione”. Tesi confutata con successo dagli allievi del Morelli, coordinati dalle docenti Angela Ventrice, Iosella Marino e Bianca Cimato. Alla cerimonia hanno preso parte, oltre che i dirigenti delle due istituzioni scolastiche, Raffaele Suppa e Marisa Piro, anche il presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati , il presidente di Sezione del Tribunale Tiziana Macrì ed il procuratore della Repubblica Camillo Falvo. Il Morelli, che alla fine ha avuto la meglio, si era già imposto su altri istituti prima di accedere alla finale territoriale. A fare le spese, nel precedente turno eliminatorio era stato il liceo Galluppi di Catanzaro. Gli studenti dell’antico e prestigioso istituto vibonese dovranno confrontarsi a questo punto con le squadre di Trani e Messina, per poi guadagnarsi la finale nazionale che si terrà successivamente a Roma. “Sono impressionato –ha dichiarato ieri il dirigente Raffaele Suppa –dalla competenza e dalla caparbietà dei nostri allievi, nel misurarsi con una prova così complessa”
