Tra gli imputati c'è anche Emanuele Mancuso, il 29enne figlio del boss Pantaleone, alias "L'ingegnere". Stralciate cinque posizioni per mancata notifica

Un'unica inchiesta, due processi. Uno in abbreviato, l'altro con il rito ordinario. Al centro delle indagini un presunto gruppo di spacciatori dedito nell'area delle Serre e delle Preserre vibonesi smantellato lo scorso 26 giugno dai carabinieri a seguito di un'operazione coordinata dalla Procura di Vibo. Il giudice delle udienze preliminari, Graziamaria Monaco, ha ammesso al rito abbreviato sette imputati mentre altri tre saranno processati con l'ordinario. Per mancata notifica sono state stralciate altre cinque posizioni.

Processo con rito abbreviato. La maggior parte degli imputati ha scelto il rito alternativo che consente uno sconto fino ad un terzo di pena. Si tratta di Emanuele Mancuso di 29 anni, figlio del boss Pantaleone, alias "L'ingegnere"; Giuseppe Gamo 27 anni di Serra San Bruno, Francesco Cannizzaro 27 anni di Sant'Eufemia d'Aspromonte; Damiano Mamone, 35 anni di Serra; Cristian Valenti 22 anni di Serra; Vincenzo Tino, 28 anni di Capistrano; Manuel Delfino, 30 anni di Reggio Calabria. Saranno giudicati a partire dal prossimo 7 marzo. Il calendario prevede le richieste di pena da parte del pm nella stessa udienza e, quindi, le arringhe degli avvocati difensori. 

Il troncone "ordinario". In cinque saranno invece processati con il rito ordinario il prossimo 19 febbraio. Davanti al tribunale monocratico di Vibo Valentia compariranno Attilio Candido, 25 anni di Soriano; Angelo Careri, 32 anni di Cardinale; Nino Emanuele, 29 anni di Santa Caterina alla Ionio. 

Le accuse. A vario titolo le sedici persone coinvolte nell'inchiesta  sono accusate di produzione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nello specifico marijuana e cocaina. Tutto è partito dall’arresto di un 24enne di Serra San Bruno, sorpreso nel novembre del 2015 dai carabinieri con 70 grammi di marijuana nascosta nella propria auto. Da qui si è riuscito a ricostruire una fitta rete di spaccio che ha portato agli arresti del giungo scorso e la processo al via nelle prossime settimane.

Gli avvocati. Figurano tra i legali degli indagati Vito Regio, Cosimo Albanese, Domenico Barillari, Vincenzo Galeota, Pietro Funara, Domenico Cortese, Giuseppe Gervasi, Giuseppe Tropiano, Domenico Pietragalla, Pasquale Foti, Bruno Ganino, Francesco Sabatino, Francesco Capria, Gregorio Calarco, Giuseppe Monardo, Giuseppe Morelli, Francesco Muzzopappa. 

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