Vibo, avviato l'iter per diventare “Città amica dei bambini e degli adolescenti” (VIDEO)
Il Comune di Vibo Valentia ha avviato l’iter per diventare “Città amica dei bambini e degli adolescenti” ed essere un territorio a misura dei più piccoli. Per questa ragione stamattina il presidente nazionale dell’Unicef, Carmela Pace, è intervenuta nel corso della IV Commissione presieduta da Antonino Roschetti: “Questa mattina sono stata nelle scuole che hanno aderito al progetto ‘Scuola amica dei bambini e degli adolescenti’ - ha detto Pace - e ora sono in questa sede istituzionale. È necessario che le Amministrazioni ascoltino i giovani, che abbiano un garante per l’infanzia (che sarà nominato a breve nel Comune di Vibo, ndr) e un Consiglio comunale dei giovani con un baby sindaco”.
“Stiamo iniziando a combattere - ha poi aggiunto il presidente dell’Unicef rivolgendosi ai ragazzi dell’Iti di Vibo presenti nella sala consiliare - per creare un ambiente in cui voi possiate vivere un futuro migliore di quello che stiamo vivendo noi”. Breve intervento anche del presidente provinciale dell’Unicef Gaetano Aurelio che ha rimarcato la necessità di portare avanti “un cambiamento che faccia capire a voi, ragazzi del futuro, che siete al centro dell’attenzione”.
Ad accogliere l’Unicef anche diversi rappresentanti delle forze dell’ordine, carabinieri e Guardia Costiera, della Prefettura e dell’Asp. “Ci siamo portati avanti sia sul garante dell’infanzia che sull’istituzione del Consiglio dei ragazzi - ha detto in conclusione il sindaco Maria Limardo - questi però sono piccoli punti all’interno di una cornice più ampia che è il progetto dell’Unicef che stiamo iniziando adesso. Oggi abbiamo assunto un impegno ulteriore”. A pesare l’assenza dell’assessore alle Politiche sociali, Rosamaria Santacaterina, giustificata dal primo cittadino in quanto “già impegnata in un’altra manifestazione scolastica”. (a.s.)
