La prima sezione della Corte di Appello di Catanzaro, accogliendo le argomentazioni difensive formulate dal difensore di fiducia, avv. Francesco Capria, ha assolto Francesco Costa di Nicotera.
La vicenda traeva origine da una perquisizione effettuata dai Carabinieri di Nicotera all’ interno dell’ abitazione e di alcune pertinenze in uso al Costa Francesco, all’interno delle quali venivano rinvenute 9 “ dosi da strada” di cocaina, circa 11 gr. di marijuana, un giubbotto anti-proiettile, delle manette, delle tende termiche ed alcune lampade termiche.
In primo grado, il gup di Vibo Valentia aveva condannato l'imputato ad un anno e otto mesi di reclusione.
La Corte di Appello, condividendo l’ impugnazione proposta dall’ avv. Francesco Capria che evidenziavano la nullità dell’ atto di campionamento della sostanza e l’ assenza di elementi da cui ricavare che la sostanza rinvenuta fosse destinata alla spaccio, assolveva l'uomo poiché il fatto non è previsto dalla legge come reato.