Due persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato nell'ambito delle indagini sull'incendio di uno scooter appartenente a un avvocato di Catanzaro, avvenuto il 12 giugno scorso. Gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica.

Secondo l'ipotesi investigativa, i due indagati avrebbero agito in concorso appiccando il fuoco al motociclo parcheggiato nei pressi dell'abitazione del professionista. Le fiamme avrebbero provocato anche il danneggiamento delle mura dell'immobile.

L'attività investigativa, coordinata dalla Procura e condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Catanzaro, si è sviluppata attraverso l'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica dei fatti e individuare i presunti responsabili.

Il provvedimento cautelare è stato eseguito nei giorni scorsi e si inserisce nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni mosse agli indagati dovranno essere sottoposte al vaglio dell'autorità giudiziaria nelle successive fasi del procedimento. Per entrambi resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.