Sversamento di liquami nella rete fognaria, un'assoluzione a Vibo
Nella sua requisitoria il pm aveva chiesto la condanna dell'imputato alla pena di anni 3 e mesi 6 di reclusione
Il Tribunale di Vibo Valentia in composizione monocratica accogliendo le richieste dell'avvocato Raffaele Anello ha assolto per non aver commesso il fatto R.A., in ordine al reato previsto dall'art. 137 del D.lgs 152/06 e dall'art. 6 della l. 210/2008, concernenti violazioni in materia di depurazione di acque reflue.
La vicenda ha avuto origine dal sequestro della sua attività operato dalla Procura delle Repubblica di Vibo Valentia perchè dai primi accertamenti era risultato lo sversamento nella rete fognaria di liquami ritenuti pericolosi e nocivi per l'ambiente e quindi altamente inquinanti. Nella sua requisitoria il pm aveva chiesto la condanna dell'imputato alla pena di anni 3 e mesi 6 di reclusione.
