Brucia il Vibonese, ieri circa 20 roghi. Ecco dove
Domenica rovente quella di ieri, in provincia di Vibo Valentia. Numerosi gli incendi che hanno mandato a fumo decine di ettari di macchia mediterranea. Costante l'impegno dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo, che hanno impiegato in gran quantità uomini e mezzi sia di terra che aerei. Il rogo più significativo è stato quello sviluppatosi nel primo pomeriggio di ieri l’area industriale di Vibo Valentia, all’altezza dell’ex stabilimento Italcementi di Vibo Marina. Le fiamme e la colonna di fumo erano ben visibili e sembravano estendersi a macchia d’olio verso Portosalvo e, più in generale, in direzione della collina vibonese. A breve distanza, un altro focolaio, originariamente sterpaglie che ha finito per costituire un'unica “fonte” di fumo non lontana dai centri abitati circostanti. Ma non è stato questo l’unico incendio di ieri. Dalla sala operativa del Comando provinciale dei vigili del fuoco, si segnalavano 17 interventi in atto –come si diceva –in svariati punti della provincia. Nell’area costiera, oltre che a Vibo Marina, le fiamme sono divampate pure a Briatico e, poco più in alto, in direzione di Drapia. Roghi disseminati, nell’area interna, nella zona del Monte Poro, dove pure sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per evitare ulteriori danni alle colture ed alla vegetazione. Situazione critica segnalata, infine, pure a Vazzano e, più in generale, nell’area delle Preserre.
