Spararono contro padre e figlio in Calabria: chieste le condanne per sei imputati (NOMI)
Tra i 10 e i 15 anni di reclusione. E' la pena chiesa dal pm della Dda di Catanzaro, Domenico Guarascio per sei imputati, accusati dei reati di detenzione abusiva e porto illegale in luogo pubblico di armi clandestine e comuni da sparo, ricettazione, danneggiamento aggravato, devastazione e saccheggio. Tutti aggravati dal metodo mafioso.
Nel dettaglio, il pm ha chiesto 15 anni di carcere per Cataldo Cornicello; 14 anni per Gianfranco Musacchio; 13 anni chiesti per Antony Dell’Aquila e Francesco Dell’Aquila; 12 anni per Salvatore Dell’Aquila e, infine, 10 anni per Dennis Cornicello.
La vicenda
È la notte del 14 agosto 2022 quando sul lungomare di Cirò Marina si sentono degli spari. E, quando arriva la pattuglia Radiomobile dei carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, i militari notano due auto che si dileguano. In quella concitata notte una delle auto effettua manovre pericolose, non sono per l’incolumità pubblica, ma cercando anche di speronare una delle auto dei carabinieri con l’intento di mandarla fuori strada. Nell’immediato si scopre che quegli spari erano mirati a colpire due persone, padre e figlio, di 78 e 50 anni, che abitano in due distinte vie della città crotonese. Un commando di più persone aveva portato devastazione e saccheggio adoperando, in pieno centro abitato, un fucile, due pistole (di cui una semiautomatica calibro 9) e almeno quattro spranghe di ferro.
I due commando. Dalle immagini della videosorveglianza raccolte dagli inquirenti, sarebbe emerso che nel primo agguato il commando di fuoco, formato da Cataldo Cornicello, Gianfranco Musacchio e Pasquale Passarelli (giudicato col rito abbreviato), sparò diversi colpi di fucile e di pistola calibro 9 verso tre auto (Land Rover, Fiat Bravo e Suzuki Samurai) ed una moto di proprietà dei due malcapitati. Dopodiché il gruppo, munito anche di spranghe di ferro, avrebbe esploso ulteriori proiettili diretti al portone d’ingresso e alla finestra dell’appartamento nel quale vive la famiglia del 52enne.
