È come qualcosa di innato che si sviluppa, fino a diventare dedizione e stile di vita. Di partite Ettore Sangiorgio ne ha vissute e di giovani talentini ne ha plasmati tanti, preparandoli in una maniera incredibilmente dettagliata. E' questo, in altre parole, che lo ha fatto crescere e reso uno dei protagonisti degli ultimi anni della Scuola Calcio Bulldog. E' stato un quadriennio importante, innanzitutto, il binomio Sangiorgio-Bulldog poiché, mattone dopo mattone, il coordinatore tecnico vibonese ha saputo costruire una base solida che conta attualmente circa 280 ragazzini tesserati.

Un'avventura, la sua, iniziata il 22 settembre 2019 e portata avanti con significativa personalità e professionalità ma arrivata purtroppo al capolinea. È lo stesso Ettore Sangiorgio, infatti, ad annunciare le proprie dimissioni spiegandone i motivi: "A partire dal primo maggio ho deciso di terminare il mio rapporto con la società Bulldog dopo quattro anni di collaborazione. Non è stato facile prendere questa decisione, ma la sintonia che c'era prima con alcuni dirigenti era da tempo un po' venuta meno, creando situazioni che non sono idonee per una proficua collaborazione e che non consentivano più un ottimo allineamento con le mie idee tecniche di sviluppo del Settore Giovanile".

La separazione dalla società, comunque sia, non intacca minimamente il legame e la sinergia che si è venuta a creare nel corso del progetto portato avanti insieme, e questo l'ex dt tiene a sottolinearlo: "Voglio ringraziare tutti i ragazzi e l'intero staff tecnico a cui sono legato, oltre che da un forte impegno professionale, anche da una grande stima personale per quello che siamo riusciti a fare in questi quattro anni di duro lavoro, dandoci la conferma di dimostrare che con passione, sinergia e sacrificio si possono ottenere risultati importanti. Ringrazio anche la società per avermi fatto vivere una bella esperienza sia sotto l'aspetto umano che professionale e formativo. Auguro pertanto alla società Bulldog le migliori fortune". Tanta passione e un’enorme dedizione da sempre prestata al calcio dei più giovani, quella di Ettore Sangiorgio, il quale ha saputo costantemente formare e plasmare i nuovi volti del calcio futuristico.