Covid: "Scuole chiuse e Dad sempre in zona rossa"
Ancora il mondo della scuola sotto osservazione in vista del nuovo Dpcm che entrerà in vigore il 6 marzo. La scuola è stata al centro di una riunione del Comitato tecnico scientifico, iniziata alle 19, da cui è emerso il consiglio di prevedere lezioni a distanza in tutte le scuole nelle zone rosse regionali o in quelle locali, ma anche oltre il superamento di una determinata soglia di incidenza, a prescindere dal colore. Nella riunione del Cts la soglia di cui si è parlato si attesta sui 250 contagi settimanali ogni 100mila abitanti, numeri che già determinano il passaggio in zona rossa. L'altra ipotesi, che non è stata oggetto della riunione ma riguarda ambienti esterni al Comitato, è di valutare l'incidenza di 100 contagi settimanali su 100mila abitanti e viene supportata da altre componenti.
La bozza del Dpcm prevede che adesso in zona rossa nulla cambi rispetto a quanto stabilito dal testo del 16 gennaio: quindi in presenza solo la materna, le elementari e la prima media. A distanza invece le lezioni per le altre scuole. Ora invece il Cts suggerirebbe una restrizione ancor più pesante.
