Al via dal primo marzo la fase di sperimentazione del potenziamento dei trasporti su gomma dello scalo lametino

La riorganizzazione del servizio di trasporto locale non sta avvenendo senza attriti. Lo lascia intendere l’assessore regionale alle Infrastrutture, Roberto Musmanno, che in conferenza stampa si caccia qualche sassolino dalle scarpe. Le frecciatine vengono lanciate soprattutto all’indirizzo delle aziende di trasporto su gomma che avrebbero manifestato disagi e ritrosie ad allinearsi al nuovo programma di trasporti in via di definizione. “Noi non vogliamo tagliare chilometri – ha chiarito il prof. prestato alla politica – ma ridistribuirli in maniera razionale eliminando le sovrapposizioni e migliorando la qualità del servizio”.

Art-Cal. L’occasione è stata favorevole per presentare il nuovo commissario straordinario che ricoprirà l’incarico di presiedere al processo di riordino del trasporto pubblico locale. Si tratta di Annita Seriò che alla guida dell’Autorità regionale dei trasporti della Calabria, sarà chiamata a mettere mano a materie delicate come l’affidamento e l’esecuzione dei contratti di servizio, la definizione dei programmi di esercizio, l’autorizzazione dei servizi al libero mercato e l’individuazione dei servizi da mettere a gara con i relativi lotti funzionali.

Novità. Tra le novità presentate in attesa del definitivo riordino del sistema di trasporto che avverrà non prima di due anni, vi è la sperimentazione a partire dal primo marzo e per due mesi consecutivi dell’incremento dei bus in transito dall’aeroporto di Lamezia Terme. La misura è a costo zero, ha spiegato l’assessore Musmanno, ma prevede l’incremento di 73 corse giornaliere nei giorni feriali e 8 corse nei giorni festivi. L’intenzione è quella di mettere una pezza all’inesistente servizio di trasporto pubblico da e verso il principale aeroporto calabrese. Se la sperimentazione dovesse risultare vincente il progetto si assesterebbe sul transito complessivo di 121 corse extraurbane: 49 coppie con il catanzarese, 27 coppie con il cosentino, 15 coppie con vibonese e reggino. Inoltre, è già partito grazie alla disponibilità dimostrata dall’azienda di trasporto pubblico di Catanzaro un servizio di raccordo tra la stazione di Catanzaro Lido e il centro direzionale di Germaneto/Università che vanta l’utilizzo di un biglietto integrato (ferroviario + bus). La misura, ha chiarito ancora Musmanno, si vorrebbe estendere a tutto la rete regionale ma sul punto bisognerà trovare un accordo con i consorzi di autolinee.

Trattative. E’ in corso un tavolo di trattative tra la Regione e Rfi/Trenitalia, ha fatto sapere ancora l’assessore. Allo studio vi sono gli arrivi e le partenze dei treni in coincidenza con i treni a lunga percorrenza, l’integrazione tariffaria, la trasformazione delle stazioni principali in poli di interscambio e i servizi di adduzione in autobus alle stazioni principali. Dopo aver onorato il debito pendente con Trenitalia, l’ultimo per un valore di 51 milioni di euro, la Calabria può adesso sedersi al tavolo delle trattative ed essere considerata “affidabile”. Ai tre nuovi treni Swing, di cui uno già in uso e gli altri due in dirittura d’arrivo, si aggiungeranno altri due convogli frutto della trattativa chiusa con il rinnovo del contratto di servizio con l’azienda. (l.c.)