Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha avviato le dovute verifiche a seguito della scarcerazione di boss della mafia per il coronavirus.

"L'unica cosa che può fare il Governo (e che, ovviamente, sta già facendo) -ha detto Bonafede - è attivare, nel rispetto dell'autonomia della magistratura, tutte le verifiche e gli accertamenti del caso, considerato anche il regime di isolamento previsto dal 41 bis".

E mentre Lega e Pd chiedono la convocazione urgente del ministro della Giustizia in commissione Antimafia, proprio Bonafede risponde: "Sostenere che alcuni esponenti mafiosi sono stati scarcerati per il decreto legge 'Cura Italia non solo è falso, è pericoloso e irresponsabile. Si tratta infatti di decisioni assunte dai giudici nella loro piena autonomia che in alcun modo possono essere attribuite all'esecutivo". Il ministro della Giustizia definisce"particolarmente grave" in questo momento "la diffusione di notizie false". Se poi si parla di una materia così delicata come la lotta alla mafia, si tratta di "inaccettabile sciacallaggio".