Nella tarda serata di ieri, il noto imprenditore Gregorio Odoardi, proprietario delle rinomate cantine calabresi Odoardi, è stato vittima di una violenta aggressione presso la sua azienda agricola situata a Nocera Terinese. L'episodio è avvenuto intorno alle 22, quando Gregorio, 61 anni, è stato brutalmente preso a sassate e trasportato d'urgenza in ospedale con ferite alla testa, riporta la Gazzetta del Sud.

Secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri giunti sul posto, l'aggressione è avvenuta in circostanze ben definite. Gregorio Odoardi, nato a Lamezia Terme ma residente a Cosenza, scrive ancora la Gazzetta del Sud, si trovava all'interno della sua azienda quando improvvisamente il fratello ha tentato di investirlo con una BMW. Un dipendente dell'azienda è riuscito a spingere Gregorio a terra, salvandolo dal pericolo immediato. Tuttavia, un altro fratello, approfittando della situazione, ha iniziato a colpire Gregorio con delle pietre, ferendolo alla testa.

Vista la presenza di diversi testimoni, inclusi alcuni dipendenti dell'azienda, i due aggressori si sono rapidamente dati alla fuga. Sul luogo sono intervenuti immediatamente i carabinieri della stazione locale e Gregorio Odoardi è stato trasportato in ospedale per ricevere le necessarie cure mediche. Attraverso i suoi legali, Gregorio ha formalmente denunciato l'aggressione alle autorità competenti, riporta la Gazzetta del Sud.

Le tensioni tra i fratelli Odoardi non sono una novità. Da anni, infatti, la proprietà dell'azienda è oggetto di una dura contesa caratterizzata da frequenti litigi e denunce reciproche. L'ultima di queste, risalente a pochi giorni fa, riguardava un cumulo di terreno che Gregorio avrebbe eretto come confine per impedire le continue invasioni dei familiari, conclude la Gazzetta.

Le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'aggressione sono attualmente in corso.