Le foto di Sacco imbarazzano la politica, Beppe Grillo: "Migrantopoli va smantellata"
Per il leader del M5S i centri d'accoglienza sono una gallina dalle uova d'oro: "La misura è colma: Alfano deve dimettersi"
Non solo Alfano. Sul web circolano le foto di Leonardo Sacco insieme all'ex premier Renzi mentre si mette in posa con Berlusconi e stringe la mano a Salvini. Nulla di strano fino a questa mattina quando quelle immagini improvvisamente sono tornare di grande attualità perché tra i fermati nell'ambito della maxi inchiesta condotta dall'antimafia di Catanzaro c'è anche lui, Leonardo Sacco, 38 anni di Isola Capo Rizzuto, considerato il "volto pulito" del potente clan degli Arena.
Imbarazzo. Ufficialmente governatore della Confraternita della Misericordia e già vicepresidente nazionale della confraternita con sede in Toscana. Qualcuno lo ha definito "l'amico dei potenti" e Sacco di amici ne aveva davvero tanti. Considerato vicino alla parlamentare Dorina Bianchi, era già finito nell'occhio del ciclone per aver indicato Lorenzo Montana, cognato del fratello di Alfano, per dirigere la struttura di Lampedusa.
"Migrantopoli".Il suo arresto mette in imbarazzo politici e uomini delle istituzioni. Un assist al Movimento Cinquestelle con Beppe Grillo che ha subito detto la sua sul blog. "Migrantopoli è una realtà che deve essere smantellata al più presto" ha commentato prendendo spunto dall'operazione della Dda di Catanzaro. "I centri di accoglienza sono una gallina dalle uova d'oro". Sulle foto che ritraggono l'arrestato con esponenti di primo piano della politica nazionale, Beppe Grillo tuona: "Tutti i partiti che hanno governato hanno avuto a che fare con lui. Proprio come con Buzzi per Mafia Capitale. Dal Cara di Mineo a Crotone passando per la malagestione di Lampedusa. Guarda caso, sempre tutti amici del ministro Alfano. Alfano, la misura è colma: dimissioni subito!".
