Aggressioni e minacce davanti a un locale: Daspo Willy per calabrese
L’uomo, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, avrebbe rivolto espressioni intimidatorie ai carabinieri
Minacce ai carabinieri e comportamenti violenti davanti a un locale costano il Daspo Willy a un uomo di Lamezia Terme. Il provvedimento è stato emesso dal questore di Catanzaro su segnalazione della Compagnia dei carabinieri lametina, dopo un episodio avvenuto nei pressi di un esercizio commerciale.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, avrebbe rivolto espressioni intimidatorie ai militari intervenuti per un controllo, configurando i reati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
A seguito della segnalazione alla Divisione anticrimine, è stato disposto il Divieto di accesso ai locali pubblici (Dacur), noto come Daspo Willy, che impedirà al soggetto per tre anni di frequentare esercizi e luoghi di intrattenimento nella zona interessata dai fatti.
La misura, introdotta per prevenire episodi di violenza nei luoghi di aggregazione, mira a tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. La sua eventuale violazione comporta conseguenze penali, con reclusione da uno a tre anni.
