Incubo terza guerra mondiale, Mosca: "Nato in guerra contro Russia per procura"
La guerra in Ucraina è continuata oggi con la notizia di attacchi missilistici nell'Ovest e nel centro del Paese, che hanno centrato stazioni ferroviarie. Notizia diffusa dalle autorità locali che parlano di 5 vittime e rivendicata dai russi. Kiev intanto smentisce il cessate il fuoco a Mariupol annunciato dalla Russia per fare evacuare i superstiti civili dalla acciaieria Azovstal. "I corridoi umanitari si aprono in base agli accordi delle due parti - precisa la vicepremier Iryna Vereschuk, su Telegram -. Il corridoio, annunciato unilateralmente, non fornisce sicurezza e quindi, di fatto, non è un corridoio umanitario". Diverse esplosioni sono state udite in Transnistria, al ministero per la Sicurezza statale a Tiraspol. Nei giorni scorsi le forze armate russe avevano manifestato l'ambizione di controllare il sud dell'Ucraina e accedere alla regione filorussa indipendente della Moldavia.
Oggi è tornato a parlare Vladimir Putin che in un discorso al direttivo della Procura generale russa ha accusato l'Occidente di voler "spaccare la società russa e distruggere la Russia dall'interno". Il leader russo ha chiesto la fine delle "provocazioni contro le forze armate russe attraverso l'uso dei media stranieri" e ha ordinato misure immediate contro la diffusione di "fake news", in risposta agli appelli su Internet per proteste non autorizzate. In serata poi le parole del ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov: una guerra nucleare è inaccettabile, ma la Russia ha messo in guardia contro il pericolo "reale" di una terza guerra mondiale.
