La tragica vicenda che ha coinvolto Lorena Quaranta, la giovane studentessa di Favara, prossima alla laurea in Medicina e uccisa il 31 marzo 2020 dal fidanzato vibonese Antonio De Pace a Furci Siculo, torna ad essere esaminata dalla Cassazione. La Corte si pronuncerà il 20 maggio prossimo sull'appello presentato dalla difesa dell'infermiere calabrese, che contesta la sentenza del 28 novembre 2024 emessa dalla Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria. Quest'ultima aveva confermato la condanna all’ergastolo per De Pace, nell'ambito del processo bis. La decisione in appello era arrivata dopo che la Cassazione aveva annullato con rinvio la prima condanna all’ergastolo, ritenendo infondato il presunto stress da Covid che era stato inizialmente invocato come attenuante.