Ad eseguirlo è stata la Guardia di Finanza su disposizione del procuratore aggiunto Marisa Manzini e del sostituto Donatella Donato
Nell'ambito di specifiche indagini coordinate dal procuratore aggiunto M. Manzini e dal sostituto procuratore della Repubblica di Cosenza Donatella Donato, i militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un imprenditore cosentino, Antonio Ioele, classe 1974, nato in Germania, ma residente a Montalto Uffugo, titolare di una concessionaria di auto (Ioele srl). L'uomo si sarebbe reso responsabile del fallimento di una società operante nel settore della compravendita di automobili di cui il medesimo era amministratore e socio unico.

Marisa Manzini

Il carteggio. I Finanzieri hanno acquisito ed esaminato il corposissimo carteggio afferente la gestione amministrativo-contabile della menzionata società commerciale al fine di compiere mirati accertamenti sui fatti che avevano generato il fallimento della stessa. Le indagini svolte hanno permesso di accertare l’esistenza di condotte delittuose riconducibili al reato di bancarotta fraudolenta nei confronti dell’imprenditore, resosi responsabile di una consistente dissipazione del patrimonio della società che ha portato ad una irreversibile esposizione debitoria della stessa.

In particolare. le articolate indagini hanno permesso di appurare che la condotta fraudolenta posta in essere dall’imprenditore nella gestione della compagine societaria  ha causato l’inevitabile depauperamento del patrimonio aziendale dal quale sono stati distratti, nel tempo, circa 9 milioni di euro senza motivazioni contabili e ha provocato un indebitamento della società nei confronti dell’erario dello Stato per oltre 32 milioni di euro.