Assistenza domiciliare integrata, il sindaco di Vibo rassicura le associazioni
Il sindaco Limardo, con riferimento a quanto richiesto dalle associazioni Uici, Ens, Anmil e Unitalsi, per quanto di stretta competenza del Comune relativamente all’assistenza domiciliare integrata, intende rassicurare sull’attuale stato della pratica.
"Questo Comune - afferma il sindaco della città capoluogo di provincia - con determinazione n. 731 del 22/06/2020, ha aggiudicato definitivamente alla Coop. ADISS da Paola (in provincia di Cosenza), il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata con l’assistenza sanitaria per le persone non autosufficienti di età inferiore ad anni 65. La procedura di gara è stata avviata con determina n. 111 del 03/02/2020 ed ha subito rallentamenti a causa della situazione di emergenza determinatasi dalla diffusione del COVID 19 che ha creato un considerevole ritardo nelle attività amministrative".
Il servizio è reso in favore di soggetti non autosufficienti di età inferiore a 65 anni affetti da malattie croniche invalidanti e/o progressivo-terminale in condizioni di fragilità e limitazioni dell’autonomia, residenti nei comuni facenti parte del Distretto n. 1: Vibo Valentia, Filadelfia, Francavilla Angitola, Filogaso, Francica, Ionadi, Maierato Monterosso, Pizzo, Polia, S. Costantino Calabro, S. Gregorio d’Ippona, S. Onofrio, Stefanaconi, Mileto.
L’iniziativa è finanziata con risorse della Regione Calabria “Fondo per la non autosufficienza anno 2015”, destinate all’attivazione o implementazione di prestazioni di natura socio-assistenziale del servizio di assistenza domiciliare integrata. L’elenco dei beneficiari è stato trasmesso alla Cooperativa aggiudicataria in data 17 luglio e l’avvio delle attività è fissato per il 22 luglio 2020.
