Il Tar accoglie il ricorso: il pentito calabrese torna sotto protezione (NOME)
Marcello Fondacaro, collaboratore di giustizia, è stato rimesso sotto protezione in seguito alla decisione del Tar del Lazio - Sezione Prima Ter. Il ricorso presentato dal suo avvocato, Enrico Morcavallo, ha ottenuto l'accoglimento, annullando così l'esclusione di Fondacaro dal programma di protezione, decisa nel 2019. Tale decisione era stata presa a seguito di una serie di presunte violazioni commesse dal collaboratore di giustizia, contestate dal Ministero dell'Interno. La revoca della protezione era stata anche sottoscritta dalla Distrettuale di Roma e dalla Direzione nazionale antimafia tramite una nota datata 24 maggio 2019.
Marcello Fondacaro, di 64 anni, è un medico ed imprenditore che ha dichiarato di essere stato affiliato alle cosche Piromalli e Molè di Gioia Tauro. È stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa all'inizio degli anni 2000 nel processo derivante dall'inchiesta "Tempo". Successivamente, ha iniziato a collaborare con la Procura antimafia di Reggio Calabria, fornendo informazioni sui presunti legami tra le cosche della Piana di Gioia Tauro, la massoneria e l'imprenditoria. Tuttavia, secondo gli inquirenti, la sua collaborazione non è stata sempre lineare nel corso degli anni, il che ha portato alla revoca della protezione. Ora, grazie alla decisione del Tar, la protezione gli sarà restituita.
