LEGA PRO | Reggina verso il ripescaggio, Vibonese in bilico. Ecco la situazione
Sul web circola una lista di dodici club che avrebbero presentato domanda di ripescaggio. Gli amaranto ad un passo dal sogno mentre i rossoblù devono attendere e sperare
di MIMMO FAMULARO
I giochi sono fatti. Ora si attende solo il responso finale. La Reggina sembra dentro, la Vibonese resta in bilico, tra Lega Pro e Serie D. Potrebbe essere l'ultima delle ripescate, ma anche la prima delle escluse.
La situazione. Il termine ultimo per presentare la domanda di ripescaggio in Lega Pro è scaduto alle 19. Sia la Reggina che la Vibonese hanno ottemperato a tutte le prescrizioni e presentato l'incartamento necessario per essere messe in graduatoria. Per l'ufficializzazione bisognerà attendere il prossimo 4 agosto quando si riunirà il Consiglio Federale. Nel frattempo sia la Reggina che la Vibonese pare abbiano superato la ghigliottina della Covisoc. Documenti in regola e primo passo compiuto. Il punto è ora capire quante squadre abbiano fatto domanda. Circola una lista di dodici club: Melfi, Fano, Lupa Roma, Fondi, Racing Club, Cavese, Albinoleffe, Olbia, Forlì, Reggina, Taranto e Vibonese. Non hanno fatto domanda il Campobasso, il Grosseto e, a quanto pare, neanche il Cuneo. Racing Club e Cavese sono sub judice per via di illeciti amministrativi commessi nell'ultimo triennio. Va valutata, poi, la posizione del Como, giudicato fallito dal tribunale, ma iscritto alla Lega Pro. Un particolare di non poco conto che potrebbe, a sorpresa, liberare un altro posto.
Lega Pro 2016-2017, quanti posti ci sono? Al momento sono 11 i posti vacanti: 6 derivano dalla volontà di portare il format da 54 a 60 mentre altri 5 sono le caselle lasciate vacanti dalle società che non si sono iscritte o non hanno superato l'esame della Covisoc (Pavia, Rimini, Lanciano, Martina Franca e Paganese, con quest’ultima che ha presentato ricorso). C'è poi il caso Como e quello della Caronnese che ha vinto il campionato, ma ha rinunciato alla sua iscrizione. Al suo posto dovrebbe subentrare comunque il Lecco.
Prime ripescate. La graduatoria delle aspiranti ripescate è composta da tre fasce. Nella prima ci sono le retrocesse e le vincitrici dei playoff di Serie D che dovranno alternarsi. Il Melfi, la Lupa Roma ed il Racing Club (che ha preso il titolo sportivo della Lupa Castelli Romani) sembrano in pole position. Fuori dai giochi il Cuneo (non ha presentato domanda) e anche Pro Patria, L'Aquila, Savona e Ischia che invece hanno subito penalizzazioni per illeciti amministrativi. Tre posti andrebbero quindi alle retrocesse con l'interrogativo Racing Club.
Dai playoff alla Lega Pro. Sicuri di un posto tra i professionisti appaino il Fano, il Fondi e l'Olbia mentre la Cavese ha problemi con lo stadio e, come il Racing Club, potrebbe vedersi sbattere la porta in faccia per un illecito amministrativo commesso nell'ultimo triennio.
Seconda fascia. Crescono quindi le chance per chi è in seconda ed in terza fascia. Il Forlì è in pole position. Appena dietro l'Albinoleffe che è già stato ripescato e che in questo primo giro finirà in ultima posizione, comunque sempre ben piazzato. Al contrario il Campobasso e del Grosseto hanno rinunciato alimentando le speranze dei club di terza fascia. Quasi dentro la Reggina ed il Taranto, impegnate in un testa a testa per prendere il posto migliore in classifica. In fondo la Vibonese che precede Monza e Rieti e che potrebbe essere dentro per il rotto della cuffia o, al contrario, ritrovarsi beffata in extremis e per un soffio. Non resta che aspettare e sperare.
