Con 5 Kg di hashish in auto nel Cosentino: due vibonesi condannati, uno assolto
Un'assoluzione e due condanne. Questo il verdetto del gup del Tribunale di Castrovillari nei confronti di tre vibonesi arrestati il 28 luglio dello scorso anno dalla Guardia di finanza di Sibari durante un controllo effettuato a Laino Borgo, nel Cosentino. L'operazione aveva portato al sequestro di cinque chili di hashish. Assolto Daniele Cortese, 25 anni, difeso dall'avvocato Sergio Rotundo, mentre Domenico Lombardo, 34 anni (avvocato Maria Rosaria Turcarolo), Vincenzo Tino, 26 anni, (difeso dall'avvocato Francesco Muzzopappa) sono stati condannati a 2 anni di reclusione a testa. Tutti gli imputati, giudicati con rito abbreviato e per i quali oggi è arrivata la sentenza, sono di Capistrano.

La Guardia di finanza aveva provveduto a fermare un'autovettura Alfa Romeo Mito allo svincolo di Laino Borgo di proprietà di Vincenzo Tino. Visto il nervosismo delle tre persone a bordo, i militari delle Fiamme Gialle avevano deciso di approfondire gli accertamenti chiedendo l'intervento del cane antidroga.
E' stato proprio il cane a segnalare con insistenza un incavo ricavato nel paraurti posteriore. Le successive verifiche in un'officina avevano permesso di individuare cinque panetti di hashish da un chilo ciascuno. (g.b.)
