Un uomo condannato per aver preso a frustate con un cavo elettrico il figlio, che aveva all’epoca otto anni, è stato arrestato dai carabinieri di Fabbrico (Reggio Emilia). I fatti risalgono a Pasqua del 2013 quando i carabinieri intervennero in un’abitazione di un operaio, dopo che le urla del bambino erano state udite dai vicini.

L’uomo tentò di depistare i carabinieri sostenendo che il baccano era dovuto a un litigio tra lui e la moglie e che il figlio era uscito per andare a giocare a pallone.