Il tribunale di Catanzaro
Il tribunale di Catanzaro

È terminata dinanzi al gup distrettuale di Catanzaro la requisitoria della Dda nel troncone con rito abbreviato del processo nato dall’operazione antimafia denominata «Call Me» scattata nell’aprile dello scorso anno con indagini condotte dalla Guardia di Finanza. Le richieste di condanna (già scontate di un terzo per via della scelta del rito alternativo) sono in totale 17.

L’inchiesta mira a far luce su migliaia di telefonate ricevute dall’esterno dentro il carcere dai boss del clan La Rosa di Tropea (oltre ad alcuni detenuti di Vibo e Mileto) attraverso l’uso illecito di telefonini fatti recapitare dietro le sbarre.

Tra le richieste di condanna ci sono quelle nei confronti di Cassandra La Rosa e del marito Michele Bruzzese, oltre che dei familiari di Armando Galati, quest’ultimo ritenuto esponente di primo piano dell’omonimo clan di Mileto (Vv).