Tensioni, litigi e contestazioni. Nel seggio elettorale di Spadola l'aria è satura e la tensione si taglia con il coltello. Per questo le operazioni di spoglio procedono a rilento. Anzi, a passo di lumaca. In cinque ore, fino alle ore 21, erano state scrutinate solo circa duecentocinquanta schede, a fronte delle 632 votate. La situazione è così tesa che nella tarda serata è stata valutata anche la possibilità che lo scrutinio potesse proseguire a porte chiuse, sotto controllo delle forze dell’ordine e con il coinvolgimento diretto della Prefettura.

Nell’unico comune della provincia di Vibo Valentia chiamato al voto in questa tornata elettorale, la sfida è tra Cosimo Damiano Piromalli, primo cittadino uscente, sostenuto dalla lista “Insieme per Spadola”, e Antonio Maria Rosso, già vicesindaco con Piromalli e alla guida della lista “Prima Spadola”.

Testa a testa, con 350 schede scrutinate: 194 voti per l'ex vicesindaco Rosso, 160 per Piromalli.