Il ritorno sulla scena politica di Massimo Cono Pietropaolo, oggi dirigente scolastico. L'ex consigliere comunale di minoranza di Tropea annuncia, infatti, la sua discesa in campo per le amministrative del prossimo anno. Ricordiamo, comunque, che al Comune sta investigando la Commissione d'Accesso agli Atti, inviata dalla prefettura di Vibo con il compito di accertare eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata. Già consigliere di minoranza, eletto nella lista Rinascita per Tropea nelle elezioni del 2018,  Pietropaolo ha ricoperto la delega all’istruzione attribuitagli dal sindaco Nino Macrì nel novembre del 2020. Si è poi dimesso il 23 febbraio del 2021 in seguito allo scandalo del cimitero.

"Tropea sarà bellissima – scrive in una nota - 21 ottobre 2018 - 21 ottobre 2023. Si è concluso un quinquennio di amministrazione comunale. È tempo di un bilancio. È stato rifatto il look cittadino: Piazza Veneto, le strade più asfaltate, marciapiedi rifatti, vie più illuminate, città più pulita. Ma il conto per i tropeani è salato: più tasse, più tributi, più multe per tutti. I problemi strutturali della città sono rimasti irrisolti: penuria d'acqua soprattutto d'estate, rete idrica e fognaria vecchie a costi elevatissimi, parcheggio multipiano non costruito, sistema viario intasato dal traffico, turismo d'élite inesistente a dimostrazione della politica fallimentare del governo cittadino".

E ancora: "Il prefetto di Vibo Valentia ha inviato la commissione di accesso agli atti del Comune di Tropea per verificare eventuali infiltrazioni e/o condizionamenti della criminalità organizzata che in Calabria si chiama 'ndrangheta. Quindi, spero che la commissione prefettizia concluda la sua indagine decretando estranei alla permeabilità della criminalità organizzata gli atti dell'amministrazione comunale. In tal caso  - commenta - non rimarrò insensibile al grido di dolore che da tanti cittadini tropeani, umiliati e offesi dal "modus operandi" dell'amministrazione uscente, mi giunge e che mi esorta a candidarmi a sindaco della gloriosa città di Tropea per renderla più bella, più ricca, più dotta, più equa e più giusta. Tropea sarà bellissima", conclude.