La Calabria centrale si prepara a ore critiche. Il Prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, ha convocato d’urgenza il Centro Coordinamento Soccorsi per fare il punto sull’emergenza maltempo che sta colpendo duramente la provincia. Al tavolo tecnico hanno preso parte i sindaci del territorio e i vertici della Protezione Civile, chiamati a gestire una situazione che nelle prossime 12 ore potrebbe aggravarsi a causa di piogge torrenziali e forti raffiche di vento.

La prevenzione resta la priorità assoluta. Durante la notte è stata completata l’evacuazione preventiva di 100 nuclei familiari nella frazione Roccelletta di Borgia, alle porte del capoluogo. Gli abitanti hanno trovato ospitalità presso parenti, aggiungendosi agli sfollati dei giorni scorsi residenti a San Sostene, Simeri Crichi e nel quartiere Piterà di Catanzaro.

Sul fronte dei danni, i Vigili del Fuoco hanno già effettuato circa 70 interventi, concentrati principalmente sulla messa in sicurezza di alberi abbattuti e la rimozione di detriti dalle carreggiate. Sebbene Anas e Provincia non segnalino criticità insormontabili sulla rete viaria, la Sorical è dovuta intervenire per riparare una condotta idrica, ripristinando l'erogazione nei quartieri Sala e via De Filippis, rimasti a secco per ore.

Il messaggio emerso dal vertice è chiaro: il picco della perturbazione deve ancora arrivare. Il Prefetto De Rosa ha lanciato un accorato appello alla popolazione, richiamando tutti alla responsabilità individuale: "È fondamentale adottare comportamenti di autoprotezione. Chiedo ai cittadini di evitare spostamenti non strettamente necessari e di stare lontani da aree a rischio come lungomari, sottopassi, zone in pendenza e, soprattutto, corsi d’acqua e fiumi soggetti a improvvise piene."

Le Forze dell’Ordine e le Polizie Locali sono schierate lungo le zone rivierasche, non solo per monitorare i livelli idrici, ma anche per impedire a passanti e curiosi di avvicinarsi troppo alle zone interdette. La macchina dei soccorsi resta in stato di massima allerta, pronta a intervenire in tempo reale per tutelare l'incolumità pubblica.