Forza Italia, Occhiuto: «Tajani non è in discussione. Pensiamo meno ai congressi e più delle idee»
Dopo il referendum sulla giustizia, il partito cerca un equilibrio tra apertura alle novità e salvaguardia della guida attuale
La sconfitta al referendum sulla riforma della giustizia ha acceso il dibattito interno in Forza Italia. Nei prossimi giorni, il segretario Antonio Tajani dovrebbe incontrare Marina Berlusconi, che da mesi spinge per un rinnovamento del partito fondato dal padre Silvio. L’incontro, previsto tra mercoledì e giovedì, è visto come un’occasione per definire strategie comuni e chiarire il percorso di Forza Italia fino alle prossime elezioni politiche.
Secondo quanto riportato dal “Corriere della Sera”, Tajani intende usare il faccia a faccia con Marina Berlusconi per avviare un dialogo costruttivo con la minoranza interna, evitando tensioni e divisioni dopo il referendum. L’obiettivo è mantenere stabilità nella leadership e tutelare la coesione del partito, senza strappi interni che possano compromettere l’unità in vista del voto.
In questo quadro si inseriscono anche le osservazioni di Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di FI, che invita a concentrare le energie sulle idee e sui contenuti piuttosto che su tesseramenti e congressi. Intervenendo a Sky Tg 24, Occhiuto ha sottolineato come Forza Italia debba continuare a innovare, valorizzando la partecipazione di nuove energie e promuovendo un dibattito sui temi chiave del centrodestra, dai diritti civili alla modernizzazione del partito.
Secondo Occhiuto, il ruolo di Marina Berlusconi rimane stimolante ma non invasivo: la figlia del fondatore, ha spiegato, contribuisce a rafforzare l’attenzione verso un profilo liberale e riformista del partito, senza intromettersi nelle scelte operative quotidiane. L’incontro con Tajani sarà dunque un momento di confronto per valutare strategie condivise e proseguire lungo un percorso di rinnovamento graduale, conciliando continuità e apertura alle novità.
