Una nuova e crudele intimidazione è stata subita dalla famiglia Congiusta, che lotta ancora per avere giustizia per il giovane Gianluca, ucciso il 24 maggio 2005. Ignoti, approfittando della confusione per i festeggiamenti della Madonna di Portosalvo, hanno realizzato con del terriccio un sepolcro davanti alla porta dell'attività commerciale della famiglia. Congiusta, che hanno subito una lunga serie di intimidazioni, hanno denunciato l’episodio alla Polizia.