Si chiude una delle pagine più longeve e popolari della musica italiana. È morto oggi a Capri, all'età di 86 anni, Peppino di Capri, al secolo Giuseppe Faiella, artista che con la sua voce e il suo pianoforte ha attraversato oltre sei decenni di storia della canzone, diventando uno dei simboli della melodia italiana nel mondo. A darne notizia è stato Il Mattino. L'artista era malato da tempo.

Nato il 27 luglio 1939 sull'isola di Capri in una famiglia di musicisti, mostrò fin da giovanissimo un talento fuori dal comune che lo portò rapidamente al successo. Negli anni Sessanta si impose come uno dei protagonisti della scena musicale italiana con brani destinati a entrare nell'immaginario collettivo, da Champagne a Roberta, passando per St. Tropez Twist, Let's Twist Again ed E mo e mo.

Nel corso della sua carriera partecipò più volte al Festival di Sanremo, conquistando due vittorie e costruendo un repertorio capace di attraversare generazioni diverse senza perdere popolarità. Raffinato pianista oltre che interprete, continuò a esibirsi fino agli ultimi anni, mantenendo un legame profondo con la sua Capri.

Lascia i figli Nico, nato dal primo matrimonio, ed Edoardo e Daria, avuti dalla moglie Giuliana Gagliardi. L'ultima apparizione pubblica risale a circa un anno fa, quando, durante una serata organizzata in suo omaggio, tornò a cantare insieme ai Capri Rockers guidati dal figlio Edoardo, ricevendo una lunga standing ovation.