Protestano i cittadini lametini per la situazione di degrado in cui versa la città. Da mesi, forse da anni, la città è avvolta in una nube d’abbandono in cui incuria, degrado e disattenzione sempre più sono divenuti i biglietti da visita per i malcapitati turisti. Oggi, a tal proposito, l’associazione “Quartiere Capizzaglie”, insieme ai residenti della zona, ha deciso di manifestare attraverso un sit-in di protesta, per dire basta al disinteresse verso il verde pubblico, alle discariche abusive, al disservizio dell’acqua pubblica e dei rifiuti urbani. "La Legge è uguale per tutti ma a noi viene negata. - urla Fazio Gennaro, un abitante di Capizzaglie- Qui è uno schifo, viviamo nella porcheria. Voglio i miei diritti".
Tronchi, bottiglie, gomme d’auto, frigoriferi giacciono lungo le strade attraendo animali selvatici e zanzare. "Dove sono le istituzioni? dice Lina Miscimarra, altra abitante -Dopo che puliscono ritorna tutto come prima!”. Richiedono “attenzioni” i cittadini così come rappresentato dal presidente dell’Associazione Oscar Branca “Abbiamo chiesto la differenziata ma non abbiamo avuto riscontri. Buttano rifiuti speciali. Vogliamo sapere se ci sono state denunce. Il verde pubblico è abbandonato arriveranno d’estate i topi. Vogliamo avere dei buoni servizi. È un nostro diritto avere la città pulita".
Ma chi riduce così la città? Di chi è la colpa di questo degrado? Un degrado creato dagli abitanti di altri quartieri che irrispettosi del bene comune invadono di rifiuti altri quartieri come quello di Capizzaglie. (f.t)