"Il colore verde del mare di Pizzo Calabro è dato dalla considerevole presenza dell'alga unicellulare flagellata". Questo quanto riferito dalla Stazione zoologica Anton Dohrn dopo i primi esiti,arrivati ieri sera, delle analisi condotte in collaborazione con Arpacal, Capitaneria di Porto e Guardia di Finanza (ne abbiamo parlato QUI). A breve arriveranno i risultati microbiologici e chimici.

L'acqua verde, dunque, non è un problema per i bagnanti, in quanto l'alga in questione non è nociva. Costituisce, invece, un problema la schiuma e la sporcizia che arrivano in mare quasi ogni giorno nel primo pomeriggio. "Ciò è dovuto -ha spiegato Silvio Greco, direttore regionale della stazione Anton Dohrn- prevalentemente agli scarichi illegali che provengono da privati: fin quando persisterà questo triste fenomeno di abusivismo le condizioni del mare non cambieranno".

"La depurazione, invece-ha affermato Greco-sta decisamente migliorando; molti impianti, compreso quello di Pizzo, sono stati sistemati o migliorati, sì che, come i bagnanti sanno bene, proseguendo verso Tropea, il mare versa in stato ottimale"