Spaccio di droga: vibonese prosciolto (NOME)
Il giudice accoglie le tesi presentate dalla difesa

Il gup di Vibo Valentia, dottoressa Loffredo, ha emesso sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Carmine Il Grande, assolvendo l’imputato dall’accusa di possesso ai fini di spaccio di quasi due chili di marijuana. Il Grande era stato arrestato insieme ad Annibale Vittorioso, 28 anni, di Parghelia, nell’ambito di un’operazione della Guardia di finanza di Vibo Valentia, e entrambi erano stati posti agli arresti domiciliari. Già in fase cautelare, il gip del Tribunale, nel convalidare gli arresti, aveva disposto la detenzione domiciliare solo per Vittorioso, ritenendo invece carenti i gravi indizi di colpevolezza nei confronti di Il Grande e procedendo alla sua scarcerazione.
Nonostante ciò, il pm, dottoressa Belmonte, aveva chiesto il rinvio a giudizio sostenendo che la marijuana fosse stata occultata in un capannone di proprietà di Il Grande, tesi che la difesa, patrocinata dall’avvocato Sandro D’Agostino, ha dimostrato essere priva di rilevanza penale ai fini del concorso nel reato, ottenendo così l’esito favorevole per il proprio assistito.
