Serre a rischio totale isolamento, appello ad Anas e Provincia: «Inerzia istituzionale non più tollerabile»
Inviata una diffida formale: chiesto un cronoprogramma urgente per la viabilità. «Raggiungere Vibo o l'autostrada è diventato un incubo quotidiano»
Il movimento civico "La Restanza" alza la voce sulla drammatica situazione della viabilità nelle Serre vibonesi. Adriano Tassone, candidato a sindaco di Serra San Bruno, ha rotto gli indugi inviando una comunicazione formale via PEC ad Anas, Provincia, Regione e Prefettura, denunciando uno stato di abbandono che sta isolando il territorio.
Secondo Tassone, la situazione ha superato i livelli di guardia. «Raggiungere Vibo Valentia o l'autostrada è diventato un incubo quotidiano per centinaia di serresi — attacca l'esponente civico — per di più le strade di Serra San Bruno sono da tempo totalmente impraticabili». Per il leader de "La Restanza", il silenzio degli enti preposti rappresenta l'ennesima dimostrazione di un «vuoto di rappresentanza politica» che il territorio subisce ormai da anni.
Nella missiva inviata alle autorità, Tassone non si limita alla protesta, ma esige risposte concrete su cinque punti chiave: un aggiornamento sui lavori di somma urgenza e messa in sicurezza già attivati, l'indicazione delle risorse allocate e delle priorità d'intervento, le tempistiche certe per il ripristino della piena percorribilità, l'attivazione di misure emergenziali legate al rischio idrogeologico e le strategie di prevenzione per evitare il ripetersi dei crolli e dei cedimenti stradali.
L'analisi di Tassone si sposta poi sulla fragilità del territorio: «Le Serre presentano caratteristiche geomorfologiche tali da renderle esposte a fenomeni di instabilità, aggravati dal maltempo di questi mesi». Tale fragilità, secondo il candidato sindaco, impone di abbandonare la gestione "tampone" delle emergenze a favore di una pianificazione organica che preveda la regimazione delle acque e il consolidamento dei versanti.
«L'isolamento attuale è un dramma sociale — conclude Adriano Tassone — la politica deve agire con serietà. Serve fermezza nel rivendicare diritti fondamentali che, oggi, sono negati ai cittadini delle Serre». Il movimento si è detto pronto a incontrare i referenti territoriali di Anas e degli altri enti coinvolti per ottenere il riscontro richiesto.
