Minacciato con una lametta durante una visita, medico aggredito in Calabria
“La nostra solidarietà al coordinatore sanitario dell’istituto penitenziario di Arghillà, in provincia di Reggio Calabria, minacciato con una lametta durante una visita, al presidente Pasquale Veneziano e a tutto l’Ordine dei Medici di Reggio Calabria“.
Così, a nome anche di tutto l’esecutivo, il Comitato centrale, il Collegio dei Revisori dei conti, il Consiglio nazionale, il presidente della Fnomceo Filippo Anelli che ha portato oggi l’episodio all’attenzione del Comitato entrale.
“I colleghi – ha affermato Anelli – che lavorano negli Istituti penitenziari sempre più ci comunicano il disagio legato alla carenza di personale non solo sanitario ma anche di vigilanza, con le oggettive difficoltà legate al fare le visite in mancanza di una adeguata sorveglianza e protezione“.
“Sono sempre più – ha aggiunto – anche le segnalazioni che riceviamo dai colleghi che lavorano agli istituti penitenziari di un disagio profondo, legato alle difficoltà, al sovraffollamento alla carenza del personale penitenziario. Credo che sia importante fare un momento di monitoraggio proprio per comprendere le difficoltà che ci sono nel garantire il diritto alla salute all’interno degli istituti penitenziari un’attività che dovrebbe essere concertata tra il ministero della Salute e il ministero della Giustizia anche per dare risposte precise ai bisogni dei colleghi che con passione e dedizione si dedicano alla cura anche di queste persone”.
