Carenza di personale al reparto di neonatologia di Lamezia Terme, la denuncia delle associazioni
Sanità calabrese sempre nell'occhio del ciclone e, mentre le energie sono tutte rivolte all'emergenza covid e alla necessità di accelerare la somministrazione dei vaccini, a Lamezia Terme si registrano criticità nel reparto di neonatologia dell'ospedale Giovanni Paolo II per una carenza di personale non nuova a dire la verità ma che va avanti da diversi anni. Alcune associazioni lametine (Malati cronici, Per la difesa dei diritti dei malati e Articolo trentadue della Costituzione) che hanno a cuore tematiche sanitarie e sociali lanciano l'allarme "Non è bastata la chiusura della Terapia intensiva neonatale (Tin), con tutte le conseguenze che la soppressione del reparto ha comportato?" si chiede Giuseppe Gigliotti che rappresenta le varie associazioni in un'intervista apparsa sulla Gazzetta del Sud. Lo stesso Gigliotti incalza: "Proprio nei giorni scorsi ha fatto notizia una neonata che non è riuscita a sopravvivere. Forse – insiste il coordinatore delle associazioni – se l’ospedale di Lamezia avesse avuto ancora il reparto della Tin, molto probabilmente la triste vicenda si sarebbe risolta in maniera diversa". Considerata la carenza d'organico Gigliotti chiedi ai massimi dirigenti della sanità sia locale che regionale "perché non viene indetto il concorso, rimandato più volte, per la stabilizzazione del personale e per ovviare alla mancanza di medici e infermieri che non è più tollerabile'".
Sulla questione è intervenuto anche Rosario Piccioni di Lamezia Bene Comune che sottolinea: "Siamo perfettamente consapevoli che l’emergenza Covid e la campagna di vaccinazione da un anno ormai rappresentano la priorità nell’agenda sanitaria; tuttavia è necessario che l’attività degli altri reparti venga salvaguardata e si intervenga laddove, come nel reparto di neonatologia, esistono condizioni di criticità che richiedono un intervento immediato a tutela della salute della comunità, in particolare in questo caso dei più piccoli. Come può un reparto con il personale ormai ridotto al lumicino servire una realtà vasta come quella di Lamezia e del suo comprensorio? Il commissario Longo e la commissione straordinaria dell’Asp di Catanzaro - prosegue Piccioni - si attivino per far fronte alle carenze del reparto di neonatologia del nostro ospedale con soluzioni nell’immediato e procedendo all’espletamento dei concorsi già previsti. Il tempo delle chiusure e dell’ “eterna emergenza” all’ospedale di Lamezia deve finire. Si lavori da subito per il potenziamento e il rilancio"
