Bonus tv 2021 senza Isee: come funziona e come richiedere i 100 euro. I requisiti
Parte oggi il bonus tv. In vista del salto tecnologico verso lo standard Dvb-T2 del digitale terrestre, andranno rottamati 15 milioni di apparecchi tv in Italia che, a fine giugno 2022 saranno inservibili per il cambio delle frequenze deciso dalle emittenti. L'incentivo sarà di, al massimo, 100 euro. La grande novità è che non ci saranno limiti di Isee per ottenerlo (al contrario del bonus decoder, ancora valido e parzialmente cumulabile con il nuovo). Vediamo in dettaglio i particolari della misura, finanziata dal governo al momento con 100 milioni di euro.
Bonus tv, qui il modulo in Pdf
Quanto vale il bonus? E chi può utilizzarlo?
Il bonus tv è uno sconto del 20% sull’acquisto di un nuovo televisore, fino a un massimo di 100 euro. Possono richiederlo tutti gli utenti residenti in Italia intestatari del canone Rai e quelli con più di 75 anni di età compiuti nel 2020 (che quindi sono esenti). Non ci sono limiti di Isee, al contrario del vecchio bonus da 50 euro sui decoder (che resta ancora valido ed è cumulabile fino a 130 euro, ma ha un tetto reddituale di 20mila euro).
Serve la prova della rottamazione del vecchio apparecchio?
Assolutamente sì. Il televisore nuovo – uno per utente – si può comprare in un negozio fisico o anche on line. Contestualmente all’acquisto, bisogna fornire prova della rottamazione di un apparecchio non conforme al nuovo standard, comprato prima del 22 dicembre 2018. Il vecchio tv si può portare dal rivenditore o in un centro comunale di raccolta Raee (rifiuti elettronici), consegnando poi, al momento dell’acquisto, un modulo per l’autocertificazione che si scarica sul sito del Mise.
