"Non sono mai andato via: la Suprema Corte ha cancellato tutto quello che c'era da cancellare".
Lo ha detto il presidente della Regione Mario Oliverio, parlando con i giornalisti a margine del congresso regionale di Legacoop a Catanzaro, commentando la decisione della Cassazione che nei giorni scorsi ha annullato l'obbligo di dimora disposto nei suoi confronti nell'ambito di un'inchiesta della Procura antimafia su presunte irregolarità nella gestione di alcuni appalti.

"La Suprema Corte - ha aggiunto Oliverio - ha fatto giustizia perché la verità è più dura delle congetture quando si coniuga con la giustizia, quando ovviamente è acclarata dalla Suprema Corte, a rende tutto più chiaro e più nitido, come naturalmente è sempre stato". Restano comunque le accuse mentre vanno avanti le indagini, coordinate dalla Procura di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri. Il caso non è, quindi, ancora chiuso.