Due scosse di terremoto sono state registrate nel pomeriggio al largo della costa nord-orientale siciliana, senza provocare danni a persone o cose.

L'evento più intenso è stato rilevato alle 19.29 di ieri con una magnitudo di 2.9 e ipocentro a 8 chilometri di profondità. Il sisma è stato localizzato dalla Sala sismica dell'Ingv di Roma nell'area della costa nord-orientale della Sicilia, in mare davanti al Messinese.

Una prima scossa, di magnitudo 2.0, era stata registrata alle 16.40 nella stessa zona, con ipocentro a 9 chilometri di profondità, al largo di Villafranca Tirrena.

Entrambi gli eventi sono stati monitorati dalla rete dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Al momento non risultano segnalazioni di danni né richieste di intervento ai servizi di emergenza.

L'area dello Stretto di Messina e della costa tirrenica nord-orientale della Sicilia è caratterizzata da una frequente attività sismica legata alla complessa struttura tettonica del territorio, dove scosse di lieve entità vengono registrate con una certa regolarità.