"Visioni Culturali", c'è il via libera di Occhiuto: ecco la squadra per il rilancio della Calabria (NOMI)
Con il decreto del presidente della Regione, prende vita l'organismo di indirizzo strategico della Giunta. Undici professionisti chiamati a trasformare il patrimonio regionale in un asset di sviluppo globale
La cultura in Calabria cambia marcia e si affida a un team di specialisti per tracciare le rotte del futuro. Con la firma del decreto presidenziale n. 27 del 15 aprile 2026, il governatore Roberto Occhiuto ha dato il via libera definitivo alla Cabina delle Visioni Culturali, nominando gli undici componenti che avranno il compito di supportare la Regione nella pianificazione di interventi ad alto impatto territoriale.
L’organismo non è un’iniziativa estemporanea, ma il frutto di un percorso avviato dalla Giunta regionale nel novembre 2025. L'obiettivo dichiarato è quello di superare la gestione frammentata degli eventi per approdare a una governance integrata, capace di rendere il patrimonio identitario calabrese un asset competitivo e un volano di rigenerazione per i borghi e le città.
Il decreto individua profili di altissimo profilo, scelti per garantire un approccio trasversale ai diversi linguaggi del contemporaneo e della tradizione. I componenti che metteranno a disposizione la propria professionalità — a titolo gratuito — sono:
- Francesco Aiello
- Ester Apa
- Salvatore Giuseppe Di Spena
- Francesco Cefalà
- Eliana Iorfida
- Pietro Monteverdi
- Lidia Passarelli
- Mirko Perri
- Gemma Anais Principe
- Giuseppe Sanò
- Massimo Sirelli
La guida della Cabina sarà affidata direttamente al Presidente della Giunta o all'Assessore delegato, garantendo così un filo diretto tra l’analisi tecnica degli esperti e l’azione politica.
Il compito della Cabina sarà quello di analizzare i trend del settore, individuare le direttrici di valorizzazione ancora inespresse e fornire pareri specialistici per la programmazione regionale.
A gestire la parte burocratica e organizzativa sarà l’UOA “Sviluppo Sistemi Culturali” (Dipartimento Turismo e Cultura), incaricata di raccordare le visioni degli undici esperti con le procedure amministrative necessarie per trasformare le idee in progetti concreti. Per la Calabria si apre una stagione in cui la bellezza e il sapere smettono di essere voci di spesa per diventare investimenti sul capitale umano e l'attrattività internazionale.
