Scuola: ex provveditore agli Studi rinviato a giudizio
Avrebbe favorito una insegnante nell'affidamento di un incarico, "scavalcando" un altro docente del Liceo musicale di Vibo Valentia. Il processo inizierà il 17 marzo 2016
Abuso d’ufficio. Con questa accusa il gup del Tribunale di Vibo Valentia, Anna Rombolà, ha rinviato a giudizio Giacomo Cartella, 68 anni, di Lamezia Terme, ex provveditore agli Studi di Vibo Valentia. Secondo l’accusa, l’ex provveditore nel conferimento di un incarico ad un'insegnante (Candida Durante, 41 anni, di Vibo Valentia) avrebbe scavalcato un collega, già in servizio, vale a dire Gregorio Lagadari, 57 anni, assistito dall'avvocato Diego Brancia. E’ stato lo stesso insegnante "scavalcato" a presentare nel 2011 una denuncia ai carabinieri della polizia giudiziaria della Procura vibonese. Al centro della “contesa”, l’assegnazione di quattro ore di insegnamento della materia “Esecuzione ed interpretazione di violino” al Liceo musicale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia. L’ex provveditore avrebbe affidato l’incarico alla docente Candida Durante violando – ad avviso dell’accusa – un’ordinanza ministeriale relativa alle assegnazioni provvisorie del personale docente ed Ata per l’anno scolastico 2011/2012. L’ordinanza prevedeva il possesso - per ogni candidato all’assegnazione dell’insegnamento della materia in questione - di tutti i diplomi accademici di composizione, direzione di orchestra, coro, organo e strumentazione per banda oppure aver già insegnato strumento musicale, nel caso di specie il violino, nella scuola secondaria di secondo grado. Tutti requisiti che, stando all’impalcatura accusatoria, non sarebbero stati in possesso dell’insegnante “sponsorizzata” dall’ex provveditore agli Studi di Vibo il quale avrebbe valutato positivamente la domanda di assegnazione, presentata da Candida Durante ben due mesi dopo il termine di scadenza. (g.b.)
