Cocaina e pistola con matricola abrasa: tre arresti in Calabria
Sequestri tra auto, garage e abitazioni, tutti gli arresti convalidati
Tre arresti e il sequestro di ingenti quantitativi di cocaina e di un’arma clandestina. È il bilancio di una serie di operazioni condotte nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato di Cosenza nell’ambito dei servizi di controllo del territorio coordinati dalla Procura della Repubblica.
Le attività investigative si sono concentrate tra Marano Marchesato, Marano Principato e il capoluogo bruzio, dove gli agenti hanno eseguito diversi interventi culminati con arresti in flagranza per detenzione di stupefacenti e possesso illegale di armi.
Il primo episodio risale al 2 marzo, quando a Marano Marchesato è stato arrestato un uomo trovato in possesso di cocaina e di una pistola semiautomatica clandestina con matricola punzonata. Durante la perquisizione nell’abitazione nella sua disponibilità sono stati trovati anche strumenti per la pesatura e il confezionamento delle dosi. Il 4 marzo il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cosenza ha convalidato l’arresto disponendo gli arresti domiciliari.
Un secondo intervento è stato eseguito il 4 marzo a Marano Principato. Gli agenti hanno sequestrato circa 600 grammi di cocaina, trovati in parte all’interno dell’auto su cui viaggiava un uomo residente nel comune e in parte nell’abitazione dei suoi familiari. Dopo la convalida dell’arresto, il 6 marzo il gip ha disposto anche in questo caso i domiciliari.
Infine, il 6 marzo, a Cosenza, un uomo è stato arrestato dopo che la Polizia ha scoperto oltre un chilogrammo di cocaina nascosto in un mobile all’interno di un garage collegato alla sua abitazione. La chiave del mobile era nella disponibilità dell’indagato.
Gli elementi raccolti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Cosenza e sottoposti alla valutazione del giudice per le indagini preliminari nella fase di convalida degli arresti, nel contraddittorio con la difesa.
