Si è concluso con una condanna in appello il processo contro Gaetano Bandiera, 76 anni, figura di spicco della 'ndrangheta lombarda, già coinvolto nel noto processo "Infinito". La Corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna a 10 anni e 10 mesi per il boss, mentre al figlio Cristian è stata concessa una riduzione di pena: da 16 anni e 8 mesi a 14 anni, in considerazione delle attenuanti generiche. Il processo, che coinvolgeva oltre 40 imputati, ruotava attorno al tentativo di ripristinare un "locale" della 'ndrangheta nella zona di Rho, con attività criminali che spaziavano dal pizzo e traffici illeciti fino a sofisticate manovre imprenditoriali per il controllo del territorio.