Si accende lo scontro politico tra il candidato del campo progressista Pasquale Tridico e la coalizione di centrodestra. Al centro del dibattito, alcune dichiarazioni finite sui media, che coinvolgerebbero la presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, oggi candidata nella lista a sostegno del governatore uscente Roberto Occhiuto.

Secondo Tridico, negli audio recentemente circolati sulla stampa si farebbe riferimento a possibili assunzioni e concorsi destinati ai lavoratori precari, un messaggio che – se confermato – configurerebbe secondo lui una grave forma di pressione elettorale.

“Promettere concorsi pubblici in piena campagna elettorale – ha detto Tridico – è un inganno nei confronti dei calabresi e mina la trasparenza del processo democratico. Siamo di fronte a un vero e proprio scambio politico-elettorale mascherato da azione amministrativa. Mi auguro che la magistratura faccia chiarezza al più presto”.

Le parole di Tridico non sono passate inosservate e hanno generato una pronta reazione da parte della diretta interessata. Rosaria Succurro ha smentito con decisione ogni accusa, bollando le critiche come “strumentali” e motivate esclusivamente da fini elettorali. “Chi oggi ci accusa – ha affermato – è lo stesso che propone sussidi come soluzione al lavoro precario. Noi invece abbiamo avviato un percorso concreto per dare stabilità ai lavoratori, ben prima che iniziasse la campagna elettorale”.

Succurro ha poi aggiunto che l’audio oggetto della polemica sarebbe stato decontestualizzato: “Non ho mai fatto alcuna promessa in cambio di voti. Abbiamo semplicemente aggiornato i lavoratori su iter amministrativi già noti e già avviati da mesi”.