Un commento violento all'indirizzo di Maria Limardo. L’ex sindaco di Vibo Valentia, candidata al Consiglio regionale per la Lega nella circoscrizione Centro, si è trovata sotto un post social un messaggio agghiacciante: l’augurio di “bruciare viva”.

La reazione della candidata non si è fatta attendere ed è arrivata direttamente online, nello stesso spazio pubblico dove l’insulto è stato scritto.

«Leggere, sotto i miei post, parole come queste fa rabbrividire. Mi indigno, ma non risponderò mai con la stessa rabbia. Invito invece tutti a riflettere. Io scelgo la serenità di chi non è abituato ad odiare».

Parole che segnano il confine tra la critica politica, anche aspra, e l’odio personale. Limardo ha poi sottolineato l’origine del messaggio, proveniente da un utente che, almeno dal profilo Facebook, parrebbe vicino al Movimento 5 Stelle.

«Invito il Prof. Tridico a prendere le distanze da tutto questo odio e questo rancore che lo circonda – aggiunge Limardo – Io brucio sì, ma di passione e di amore per la nostra terra. Ed è con questo fuoco che continuerò a impegnarmi, perché la Calabria non cada mai nelle mani di chi sa solo odiare ed ha già dimostrato di non saper fare altro».

La candidata leghista non è nuova a critiche e contestazioni, soprattutto dopo il passaggio da Forza Italia al partito di Salvini. Ma questa volta, di fronte a un augurio di morte, ha scelto di contrapporre un messaggio di dignità e fermezza