Violenza sulle le donne, nel Cosentino la "task force" per creare una rete di protezione
Il Comune di Rende ha sottoscritto, "unico nella provincia di Cosenza", il Patto dei comuni per la parità di genere e contro la violenza sulle donne, e ora l’assessore alle pari opportunità Lisa Sorrentino invita tutti i Comuni interessati a fare rete per creare "una task force territoriale”. “Già da questa settimana - spiega Sorrentino - partiremo con l’attivazione della rete territoriale antiviolenza. Abbiamo dunque colto l’appello lanciato dal centro Lanzino, il solo nella provincia di Cosenza ad aderire alla rete nazionale D.i.Re, con il quale costituiremo un coordinamento permanente, per creare una rete di protezione per le vittime di violenza e fare in modo che tutti i soggetti coinvolti nella task force territoriale, adottino un protocollo d’intervento unico. È un’azione che proprio in questo attuale momento storico in cui si registra un aumento dei casi di femminicidio risulta fondamentale per il contrasto al fenomeno della violenza contro le donne”.
L'occasione per parlare della violenza sulle donne è stata la piantumazione di un albero di cedro libanese nel parco di Viale dei Giardini, mentre al centro sociale di Saporito è stata posizionata una panchina rossa - grazie anche all’associazione I Quartieri - dedicata alla memoria di Roberta Lanzino.
“Ci sono temi, come quello della violenza contro le donne, da affrontare non con la politica delle appartenenze ma con quella della cultura e della civiltà. Perché è soltanto attraverso l’abbattimento di pregiudizi, stereotipi e con azioni concrete - ha detto il sindaco di Rende, Marcello Manna - che si può contrastare tale fenomeno”.
