Un anno e due mesi, pena sospesa e subito liberi. Questa la pena patteggiata da Domenico Cugliari, 34 anni, e Luciano Gramendola, 20 anni, di Sant'Onofrio, arrestati il 13 luglio scorso mentre irrigavano 800 piante circa di canapa indiana perfetto stato di conservazione. I due giovani hanno ammesso le proprie responsabilità, e comparsi dinanzi al gip del Tribunale di Vibo Valentia, hanno patteggiato la pena ad un anno e 2 mesi a testa, assistiti dagli avvocati Michelangelo Miceli e Leopoldo Marchese. Cugliari e Gramendola erano stati arrestati (e poi posti ai domiciliari), in flagranza del reato di coltivazione di sostanza stupefacente, dai carabinieri della Stazione di Sant'Onofrio coadiuvati dai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria. Lo stupefacente rinvenuto e sequestrato, ad avviso dei carabinieri rappresentava una delle più consistenti piantagioni di canapa indiana mai trovate nel Vibonese. (g.b.)

Domenico Cugliari

Luciano Gramendola

Piantagione di Marjiuana