Tempesta tropicale: danni e paura. Ecco dove
Come un piccolo tifone tropicale, la tempesta è arrivata all’improvviso dal mare, prima del sorgere del sole, e ha investito le spiagge e gli stabilimenti di Milano Marittima. Ha portato via lettini, ombrelloni, tende e coperture. Poi si è accanita sugli alberi della pineta e dei viali nella zona residenziale della località turistica, abbattendo almeno 265 piante e quindi si è spostata verso sud, seguendo la costa, prima su Cesenatico e poi su Rimini e dintorni, dove le strade sono diventati corsi d’acqua.
Grandine, pioggia e vento con raffiche oltre i centoventi chilometri all’ora: è durata circa un’ora la supercella marittima nata dall’Adriatico bollente e ha creato diversi danni. In particolare alle auto, distrutte dai pini marittimi crollati, ma anche con gli allagamenti a case e cantine. A Bellaria Igea Marina un autobus è rimasto bloccato in un sottopassaggio, non c’erano persone all’interno. Rami sui binari hanno provocato l’interruzione della linea Rimini-Ravenna, e da un treno bloccato sono stati evacuati in 23. La circolazione è ripresa alle 12. Nel cuore della stagione turistica, ma di notte, non ci sono stati feriti a causa del temporale.
